ARCHIVIO - Trenodia. Un corteo come forma d’arte
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ARCHIVIO

“L’archivio non è descrivibile nella sua totalità in quanto noi stessi parliamo al suo interno, siamo dentro le sue regole, le sue possibilità. Esso si dà per frammenti, per regioni, fa brillare l’altro e l’esterno. Stabilisce che noi siamo differenza, che la nostra ragione è la differenza dei discorsi, la nostra storia la differenza dei tempi, il nostro io la differenza delle maschere. Che la differenza non è origine dimenticata e sepolta, ma quella dispersione che noi siamo e facciamo.
In questa prospettiva il concetto di “archeologia”, é da intendersi non come rinvenimento di un origine lontana, ma come descrizione del già detto a livello dei modi della sua esistenza, come descrizione dei discorsi in quanto pratiche specifiche appartenenti all’archivio.”

 

Tratto da Michel Foucault, L’archeologia del sapere, 1969.

1° riunione – 18 giugno Calitri (Av)